- Elementare, Pietro. Doveva arrivare e da una settimana eri emozionatissimo! E vado anche io un po' tesa a scuola. Ma eccola! La vedo tra quelle dei tuoi compagni che la maestra consegna agli altri genitori, eccitaticome me. Arriva il mio turno, la stringo forte, mi siedo e la apro con calma. La richiudo e tua sorella mi chiede cosa ci sia scritto. La riapro e la riguardiamo insieme, mentre lei mi dice che sei davvero bravo! La giro e trovo il giudizio. Il giudizio.
O forse potrei dire il racconto di chi sei e quello che le maestre hanno compreso di te in così poco tempo. Quelle frasi che ti fanno tornare in mente mentre le leggi tutti i passaggi, le cornate, le svolte, i pianti e le risate, le domande e le tue risposte. Mi fanno venire in mente il tuo bel sorriso e la tua energia, la solarità che pare ti renda molto amato fra i tuoi coetanei e che fanno sospirare le maestre quando entro in classe: "Ah, Pietro! Che bravo bambino".
O forse potrei dire il racconto di chi sei e quello che le maestre hanno compreso di te in così poco tempo. Quelle frasi che ti fanno tornare in mente mentre le leggi tutti i passaggi, le cornate, le svolte, i pianti e le risate, le domande e le tue risposte. Mi fanno venire in mente il tuo bel sorriso e la tua energia, la solarità che pare ti renda molto amato fra i tuoi coetanei e che fanno sospirare le maestre quando entro in classe: "Ah, Pietro! Che bravo bambino".
aperto, disponibile, tranquillo ....
corretto ...
responsabile, autonomo ....
discretamente preciso e ordinato ...
entusiasmo, correttezza
conoscenze, esperienza
agevolmente
Mi sono persa in queste parole, le ho lette a te, al babbo, ai nonni e prima di andare a letto quando mi hai chiesto come mai non ci fosse nemmeno un 10. Ti sei risposto da solo che per il massimo ci si deve allenare come chi fa le gare in moto. Ma da mamma orgogliosa ti ho solo ricordato che più di un bellissimo voto come quelli che hai preso, contano quelle poche righe così come la tua capacità di stare con tutti, di dare il massimo sempre come generosità, disponibilità, attenzione, dedizione.
E anche quello "squagliato" detto da una maestra con tanti anni di esperienza e un senso dello humour fuori dal comune, per parlarmi della tua distrazione, mi ha rincuorato perché "pietro troverà da solo la sua strada, troverà il modo e noi lo lasciamo fare". Si perché è vero come dici che ti faccio una testa così, ma te le ricorderai queste parole così come spero anche i miei silenzi di fronte alle scoperte di pezzetti di te che danno un senso all'essere la tua mamma.
E sì, ti lascio fare, ti lascio vivere, mio piccolo grande uomo!"
Ti amoro (come dice Ele)
Mamma




1 commenti:
che emozione! e che orgoglio! bravo Pietro!
Posta un commento