Kind of Magic (Elementare, Pietro)

mercoledì 15 febbraio 2012 2 commenti
Proseguiamo con la rubrica Elementare, Pietro e dopo aver parlato di attenzione vorrei raccontare di un regalo di Natale, la scatola del mago, cosa a cui facevo il filo da un po' perché mi ricordo di mio fratello più piccolo che quando era poco più grande di Pietro provava trucchi e trucchetti anche particolarmente difficili e che ancora oggi si diverte a intrattenere gli amici così.

Pietro è ancora scoordinato e devo dire che certi giochi richiedono una manualità che spero di sviluppare in lui proprio con l'aiuto di questo strumento. Tra magia, logica, stupore, divertimento è per noi un modo per renderlo più sicuro di sé, più disinvolto e per aiutarlo a prendere confidenza con le sue manine dalle dita affusolate. Ha da un paio di anni gli occhiali per un problema all'occhio destro importante che abbiamo riscontrato tardi, verso i 4 anni, perché non dava nessun segnale. Visita di routine, esito agghiacciante perché vedeva 2/10 per problema di ipermetropia all'occhio destro, ma per fortuna ha ripreso subito con gli occhiali e oggi lo sviluppo della vista è completo e il difetto recuperato al 100%, cosa che nemmeno l'oculista si aspettava. Comunque questo ha significato per lui un approccio al disegno complesso e secondo me di conseguenza la sua poca coordinazione occhio-mano che devo per questo fargli esercitare trovando diversi escamotage perché il signorino si stanca presto ...

Così gli abbiamo comprato una scatola con giochi di prestigio per bambini e abbiamo cominciato a leggere le istruzioni. Devo dire che sono molto complessi, dalle palline, alla corda e ai fazzoletti da tagliare e ricomporre, dagli anelli ai vasetti dove nascondere gli oggetti perché ci manca ancora quella sicurezza tipico del mago.

Però abbiamo provato con i giochi di logica e sono bastati dei bastoncini, nel nostro caso dei fiammiferi.

La prima "magia" chiedeva di porre davanti allo spettatore 8 bastoncini e di chiedergli di comporre un quadrato e 4 triangoli nella stessa figura. Devo dire che Pietro mi ha sorpreso perché ci ha messo pochi minuti per trovare la soluzione, mentre io ho dovuto leggere diverse volte le istruzioni!!!

Si forma un quadrato e con gli altri 4 bastoncini una X al suo interno.



Il secondo esercizio chiedeva di disegnare con 5 bastoncini un "cucchiaino" e di mettere al centro un oggetto, nel nostro caso una pallina. La richiesta per lo spettatore era di ricomporre la stessa figura ma lasciando l'oggetto all'esterno, spostando solo 3 elementi. Anche qui Pietro mi ha dimostrato che i bambini ragionano e sono molto svelti nel trovare la soluzione.

In pratica si deve riformare il disegno lasciando fissi il "gambo" e il bastoncino ad esso parallelo, per esempio di destra, e spostare gli altri fino a forma la stessa figura ma capovolta, come nella foto.



Per l'ultimo ho premesso che era un gioco di astuzia e non di logica: 5 bastoncini e la richiesta "di fare 10" e anche qui in un attimo ha composto il numero dieci usandone uno per l'1 e 4 per creare lo 0.

Provateci e fatemi sapere! Noi intanto ci esercitiamo con le carte e vi aspettiamo per il prossimo trucco!




2 commenti:

  • LaCasettaDelleIdee ha detto...

    Anche io da piccola avevo una scatola di numeri di magia (ce l'ho ancora in garage, i miei sono ancora un pò piccoli) e mi piaceva da impazzire! E' sicuramente un gioco divertentissimo e se poi è anche utile al tuo bimbo doppiamente bello :) !

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