Per il Martedì dei Viaggi vorrei parlarvi di un lavoro tradizionale che si tiene proprio in questo periodo dell'anno.
Andando in giro per le nostre strade si scorgono ai lati gruppi e gruppi di persone dediti alla raccolta delle olive
e sì è questo il periodo dopo della raccolta dell'uva per la vendemmia, la raccolta per l'olio nuovo
e si sentono i discorsi della gente su confronti di com'è andata l'annata
si riaprono i frantoi, e si mettono a riposare i barattoli d'olio, da poter più avanti assaggiare magari con qualche bruschetta
è l'olio il prodotto finito, dopo lavoro, impegno e pazienza
ma è anche tradizione, sì perchè da noi si riuniscono le famiglie, si organizzano giornate, o settimane intere dedicate alla raccolta delle olive, con sacchi, reti, rastrelli (anche se ormai soppiantati dalle macchine elettriche), pranzi comunitari
e tutto questo lavoro assume un significato d'amore lontano, la famiglia riunita, risate, chiacchiere, racconti, che durante l'anno mai nessuno ha tempo di fare, ma lì tra una scala, un rastrello e un secchio ci si ritrova come tanto tempo fa, come facevano i nostri nonni
e noi che siamo ormai abituati a correre di qua e di là, ad andare avanti come trottole tra le strade, barcamenandoci tra lavoro, famiglie, hobbies, a vivere incastrando caselle come un tetris senza fine nè soluzione
questo periodo dell'anno ci riporta indietro di decenni, ci ricorda tempi lontani, sapori e profumi che sanno di eterno, di familiare
chi mi conosce sa che sono legata alla mia terra, alle sue tradizioni, e voglio che anche i miei bimbi, per quanto possibile, le possano conoscere e vivere
avete mai partecipato? sapete che ci sono fattorie che promuovono gite con le scuole per far conoscere questi lavori tradizionali? e voi partecipereste ad iniziative del genere?
per chi volesse partecipare al Martedì dei Viaggi



3 commenti:
Noi abbiamo un ulivo, uno solo in giardino ed è stato bellissimo raccogliere le olive tutti insieme e vedere visetti felici dei miei cuccioli che riempivano cestì e cesti :) ! Un po' ne abbiamo lasciate ancora attaccate al l'albero per farle diventare nere poi metterle a seccare e papparcele in buonissime insalate con l'arancia!
Bellissimo! E' una fortuna poter vedere da vicino un'attività così lontana dalle nostre abitudini. Avvicino i bambini alla natura ma, vivendo in una città, devi trovare il posto, l'occasione e il momento. Siete fortunati
alessandra
noi siamo andati proprio quest'anno a recco da amici genovesi portandoci dietro anche una famiglia di amici francesi. bellissimo!!!
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