Questo gioco mi ha sempre affascinata fin da bambina perché sembrava trasportarmi di colpo nel mondo dei grandi e di poter toccare un gioco comunque delicato e a cui prestare attenzione e allo stesso tempo con regole più complesse rispetto ai miei giochi di bimba,
Pietro ha iniziato a giocare a scacchi con il babbo, preferendoli anche alla Dama, forse per queste pedine che lui trova divertente spostare, ricordandone ogni mossa, o perché la parola "scacco matto" gli dà una grande soddisfazione!
Proprio ora che le maestre ci hanno segnalato che tende a essere molto distratto in classe, a chiaccherare e quindi di conseguenza a non prestare attenzione, abbiamo pensato di riproporgli gli scacchi che richiedono impegno mentale, attesa, ma anche strategia e attenzione alle mosse dell'avversario.
In fondo bisogna pensare prima di muovere la pedina e capire anche le potenzialità di una mossa; si deve aspettare il proprio turno, dando anche all'avversario modo di riflettere e di fare la sua scelta; si deve inseguire un obiettivo prestando attenzione anche alle mosse per raggiungerlo.
Ecco che dai 5 anni si può cominciare a proporre anche in maniera semplificata, presetando le regole gradualmente e dando al bimbo il tempo di farle sue. Inoltre esistono anche scacchi fa-da-te e regole on line.
Fatemi sapere se piace anche a voi e ai vostri piccoli!
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- Dama fai-da-te in Un'idea nelle mani
- Scacchiera old style in Pianeta Mamma
- Istruzioni in inglese su Activity Village



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