Sono una persona che per studio e per lavoro è mancata dalla sua terra per anni, e la lontananza si sà rende tutto più bello, così ti attacchi alle tradizioni, ai sapori, ai profumi, che ricordano sensazioni, sentimenti, radici
per me sono diventate importanti le tradizioni, il dialetto, che ho imparato da adulta, e che potevo parlare solo di rado
per me tradizione ha significato non soltanto usi e costumi, ma spesso cibo
ricette che le nostre nonne proponevano, che portavano via ore e ore di lavoro, che ormai troviamo solo come prodotti industriali
così quest'anno con questo spirito di tradizione del passato ho voluto sperimentare un dolce che io adoro ( che ovviamente contiene le uvette, e purtroppo non solo io in casa, capitere poi il perchè del purtroppo...)
la Pizza di Pasqua
ho cercato e cercato, ma si trovano un'infinità di ricette, e non avendo nonne a cui chiedere ne ho provata una , come faccio sempre ho aggiunto qualcosa, ho messo a bagno le uvette in un pò di acqua e rum, e messo a sciogliere il lievito nel latte, quindi aumentato un pò la farina, usando solo la manitoba
come prima cosa ho sbattuto le uova nel robottino della moulinex, e dopo aver inserito la farina ho trasferito il tutto nella macchina del pane a lievitare, dopo le 24 ore di lievitazione sempre con la macchina del pane usando il programma impasto ho aggiunto canditi, uvette e cannella
unico neo, dopo le 48 ore di lievitazione ( e di attesa) per pigrizia l'ho lasciata cuocere nella macchina per il pane, non avendo in precedenza imburrato il contenitore, così al momento di metterla sulla griglia a raffreddare mi si è rotta
così imparo che in cucina la pigrizia è cattiva consigliera....vabè tanto voglio rifarla, magari sperimentando un'altra delle mille ricette
comunque per i curiosi: è Delioziosa come dice il mio topino, peccato non possiate sentirne il profumino....
e poichè in casa non sono l'unica ad adorare le uvette, mentre il piccoletto faceva il bagno, il grande ha pensato bene di fare una caccia al tesoro delle uvette
e poichè in casa non sono l'unica ad adorare le uvette, mentre il piccoletto faceva il bagno, il grande ha pensato bene di fare una caccia al tesoro delle uvette
eccola la mia Pizza di Pasqua dopo la razzia del ladro di uvette ( chissà a chi somiglia dirà da lassù il mio papà)....
se per questa Pasqua non avevate ancora idee del dolce da presentare aggiungete alla vostra tavola un pezzetto d'Abruzzo




6 commenti:
Evviva l'Abbruzzo e ancheil topino-ruba-uvetta!
Abruzzo ...
un vero ladro, altro che topino...
Provo...mi pare di sentirlo il profumino!!! Lo sai che io vado al mare a Tortoreto da quando avevo 5 anni e io e mio marito ci siamo conosciuti proprio a lì :) !
Impegnativa per le ore di lievitazione ma immagino il profumino!!
Fantastico Sammy, me lo vedo già con quel ditino a scavare nelle fette eheheheheh
allora ci saremo incontrate in bici quanto meno
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