Un doveroso Grazie

sabato 3 marzo 2012 2 commenti
Ieri sera guardavo un documentario sulla nota tragedia della Costa Concordia, ne abbiamo sentito parlare in tutti i telegiornali, abbiamo visto e letto tanto, ma ieri sera vedere le immagini riprese dalle persone mentre stavano vivendo quella tragedia mi ha davvero scossa. Un conto è sapere che è successo, un conto è immedesimarsi e vivere certe emozioni; ad un tratto poi sono riemersi i ricordi, sì perchè anche noi siamo stati in crociera, la prima volta con Samuele che aveva soltanto 10 mesi, e Tommaso nella pancia, e la seconda per festeggiare il 2° compleanno di Tommaso proprio lo scorso anno


e vi dirò che come soluzione con due bambini è ottima, comodissima, puoi vedere tanti posti senza obbligo di guidare, scendi, giri, quando sei stanco resti in nave, insomma direi quasi perfetta

e poi ho pensato che poteva capitare anche a noi, con due bimbi piccoli, dover scendere da una nave completamente inclinata, potevamo noi vivere quel terrore

ho sentito di tutto in questo periodo, condanne, rimproveri, per carità gli errori ci sono stati, ma ricordiamoci che siamo uomini e come uomini possiamo sbagliare, e poi giudizi cattivissimi sul personale inadeguato, ma quale inadeguato, un conto è fare esercitazioni al sicuro, tranquillo, e protetto, e un conto durante una situazione di vita o di morte, il non riuscire a stare in piedi perchè la nave è quasi in orizzontale

ho sentito che non avevano ancora fatto le esercitazioni, allora ora ditemi, voi che avete viaggiato in aereo e in nave, ma ditemelo sinceramente quanta attenzione avete prestato alle esercitazioni, alle persone che più e più volte vi hanno ripetuto dove si trovassero le uscite di sicurezza o i ponti di ritrovo, bè io con due bimbi le ho sempre reputate un momento obbligato, ma da subire più che da condividere, perchè mai e poi mai immagini di poterti trovare in situazioni di tale pericolo, perchè se soltanto prendessi in considerazione che l'aereo possa cadere o la nave possa affondare bè non li prendi proprio

il tutto è successo nella notte, nel buio più nero, e in questo inferno, in pieno pericolo di vita, militari, Guardia Costiera, sommozzatori, Vigili del Fuoco con ogni mezzo hanno tentato e portato in salvo tantissime persone, anzi tentano ancora di evitare disastri ambientali

perchè dall'esterno è facile giudicare, ma queste persone hanno rischiato la loro vita, e la rischiano ogni giorno per aiutarci, e vedere come per portare in salvo una persona nel buio più completo, tentando di non farla cadere in acqua per evitare l'ipotermia, organizzarsi, nuotare per ore, bè mi hanno fatto capire che a loro va il mio  

GRAZIE

grazie per il coraggio, grazie per la buona volontà, grazie per il lavoro estenuante, grazie per non demordere, grazie perchè richiate la vostra vita per salvare la nostra


2 commenti:

  • Mammachetesta ha detto...

    Io penso che ci siano state enormi responsabilità da parte del comandante e di chiunque della Costa Crociere non abbia diramato subito l'ordine di evacuazione.
    Chi ha salvato le vite non è stato chi ne era responsabile ma persone che avrebbero potuto dire "non tocca a me" o che dovrebbero essere gli ultimi presi in causa perchè un conto è l'emergenza e un altro è il dover intervenire perchè degli irresponsabili non fanno il loro dovere.
    Le forze dell'ordine ci tutelano ogni giorno ma divento pazza a pensare che debbano rischiare la loro vita per colpa di imbecilli che non fanno il loro mestiere.

  • proferina ha detto...

    lo so ma gli incidenti capitano, poi c'è chi riesce a tenere i nervi saldi e a fare la cosa giusta, e chi no; sicuramente oltre agli errori che ci sono stati, la cosa peggiore è stata non chiedere aiuto e diramare subito l'allarme!!!!

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