Quest'anno sto sperimentando vari tipi di marmellate dopo quella di ciliege ho preparato quella di Albicocche e poi ho voluto cimentarmi con quella che più adoro in assoluto la marmellata d'uva nera che da noi in abruzzo viene utilizzata per tantissimi dolci, oltre alla crostata, anche per bocconotti e sfogliatelle, di cui vado matta, e che da anni mi riprometto di imparare, perchè sì i dolci tradizionali ormai sanno farli in pochi, ed è difficile trovare chi ce li insegna, chissà quest'anno non riesca
quindi cerco qua e là la ricetta giusta e questa non mi sembra male, ma io ho dovuto ritoccarla per le grandi quantità di uva (ben 4 kg) e il poco tempo, quindi ho usato il fruttapec, e sempre per velocizzare invece del passaverdure che gli dà una consistenza maggiore, io ho usato il minipimer, che la rende più liquida e liscia, inoltre non amando la vaniglia ho usato una stecca di cannella (ormai lo sapete che modifico sempre le ricette originali...)
la parte più lunga è l'eliminazione dei semini, una bella scocciatura, però superato questo ostacolo è fatta
guardate qua com'è bella, mi pregusto già la mia crostata
per chi ama regalare prodotti fatti in casa questo è il periodo adatto, un bel cestino con marmellate o conserve, in più con una ricetta tradizionale abruzzese
vi confesso che mentre riempivo i vasetti ne ho assaggiato un cucchiaino, bè peccato non possa inviarvi la sensazione in bocca
vorrà dire che dovrete provare anche voi
....e fatemi sapere!!!!!!!!




2 commenti:
...io proverei proprio volentieri: anche se la mia preferita è quella di fichi... avvisami quando la fai!
brutta notizia: il maltempo ha fatto cadere tutti i fichi...quindi credo che per quest'anno salta (avevo già acquistato i vasetti nuovi....)
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