Tutto è nato dall'ascolto di alcuni colleghi stranieri con cui uscivamo a cena o che invitavamo a casa quando Pietro era piccino e da lì mi chiese di imparare l'nglese perché voleva fare come loro. D'altronde anche io alla sua età ricordo di aver conosciuto una zia americana di mia madre che mi disse "ti porto in America quando saprai parlare inglese" e da lì cominciai .... e quando mi chiedevano cosa volevo fare da grande, rispondevo: "la poliglotta!".
Quest'anno abbiamo avuto una splendida occasione, su iniziativa della scuola elementare di Pietro, che da più di 10 anni ospita insegnanti di madrelingua inglese, giovani e preparatissimi, che con il gioco e lezioni stimolanti e divertenti avvivinano i ns bambini alla lingua inglese, dando spunti per la memorizzazione di lessico e grammatica spesso originali
Pietro è entusiasta, così come i suoi compagni di ventura (bambini di elementari e medie), di queste due settimane di lezioni all'aria aperta (per la maggior parte del tempo) e con un filo conduttore: la musica. Canzoni, filastrocche, ritmo per imparare una lingua molto diversa dalla nostra, ma orecchiabile.
Quando gli hanno consegnato il diplomino con tutti i ricordi poi dei giorni passati insieme, si è seduto su una panchina e se lo è letto con calma, già con un pizzico di nostalgia perché era ora di lasciare i suoi nuovi amici.
Li aspettiamo l'anno prossimo! Non vedo l'ora di risentire quegli schiamazzi di bimbi gioiosi, quei canti ritmati e ballati, quei giochi con istruzioni in inglese e risate sonore e quell'aria di amicizia, di condivisione e di spirito di gruppo che anche il mio piccolino ha avuto modo di sperimentare per la prima volta.
E voi li conoscete?



4 commenti:
Bello questo modo di approccio a una lingua straniera, l'anno scorso ho trovato un laboratorio in inglese a Lucca per mia figlia... Nel frattempo ti invito sul mio blog per l'iniziativa Share a lost book, a presto!
ho visto diversi genitori piangere per l'impatto emotivo di questa esperienza e tra piccoli e grandi salutare gli insegnanti a fine corso con quel legame che si crea quando si vivono forti sensazioni. Passo presto a trovarti...
Leggo che Palmy parla di Lucca, quindi non mi resta che prendere informazioni e sperare che siano attivi anche per gli under3! Grazie, che tenerezza Pietro con i suoi ricordi... Jessica
Leggo che Palmy parla di Lucca, quindi non mi resta che prendere informazioni e sperare che siano attivi anche per gli under3! Grazie, che tenerezza Pietro con i suoi ricordi... Jessica
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