"Zuppa di zucca" e la minestra ...va giù!

martedì 24 gennaio 2012 6 commenti



Che si fa se il pediatra ti dice che la zucca è uno dei migliori alimenti per un bebè e i tuoi figli al pensiero di una zuppa cominciano a simulare ogni sorta di malessere fisico?!

Ci si ricorda di un bellissimo libro di Helen Cooper, "Zuppa di zucca" (Album illustrati della Fabbri, 1998, età consigliata 5 anni), e si prepara insieme ai bimbi una minestra, tagliuzzando la zucca e lo scalogno come il Gatto, mescolando come lo Scoiattolo e aggiungendo un pizzico di sale come la Papera.

E poi con il primo cucchiaio e una probabile smorfia dei piccoli, si comincia a raccontare questa meravigliosa storia di amicizia, in cui la paperella ha proprio voglia di crescere e di imparare a fare la zuppa, ma è stufa di mettere solo il sale e, senza dire niente agli altri, prova a cucinare da sola e siccome combina un pasticcio, scappa di casa. Gli amici preoccupati di non vederla rincasare, la vanno a cercare e la trovano che dorme nell'orto. La riportano a casa e decidono così che è venuto il momento di affidarle compiti "da grandi".

I bimbi mangiano con gusto forse anche grazie a un sorso di latte o di panna, a dei saporiti crostini di pane scaldati in padella o a dei cereali soffiati e a un cucchiaio di parmigiano.

E il bello è che funziona anche se usiamo altre verdure come zucchine, carote, piselli, scarola (questa con aglio al posto della cipolla per Ele che non mangia insalata) e porri (provataa pranzo in mensa e saporitissima).

Basta cucinarle in poca acqua e olio, insaporirle, frullarle e se si preferiscono più dense si può aggiungere una patata bollita altrimenti bastano un po' di panna o latte a gusto e, se vi piace, aggiungete della noce moscata.

E poi volete mettere viaggiare con la fantasia e non accorgersi di aver svuotato il piatto?!

6 commenti:

  • Erricuzza ha detto...

    presente! mi hai fatto ricordare quando- per invogliare la mia pulce a mangiare - trasformavo "per magia" la sua bocca in fattoria. Ed i bocconi di pappa divenivano animaletti in cerca di riparo nel pollaio, nell'ovile, nella scuderia...e così via! Piatto pulito ed animali al sicuro nel suo pancino ;)

  • alebrum ha detto...

    Beeeeeeeeeeellooooooo! Dolce dolce!

    Noi abbiamo anche GIGGGGI ossia un fantomatico camionista che va a prendere il caffè e mentre si distrae la bocca del bimbo gli ruba la merce, idea del nonno.

    Ma in generale preferisco quando il babbo racconta una storia della GIGGGGIA, la commessa di un supermercato ideale a cui ne succedono di tutte, da ridere.

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